WorldWideTour I – Madrid

Per questa volta ho deciso di deliziarvi col mio tour mondiale, che giá inizío con le mirabolanti avventure narrate in Grosso grosso guaio a Chinatown e andate a buon fine, alla faccia dei Sing Sing che mi vogliono morto o comunque non in Cina…
[ – Cheng Sing!
– Si insomma, hanno dei nemici?
– I wingcong.
– Che portano turbanti rossi
]

Solo la preparazione, che ci regaló chicche come “Me che impazzisco per le strade di Berlino” (Berlinale di Berlino, 2012) o “Me che rompo la chiave della catena della bici mentr’essa é infilata” (Rivaliale di Riva del Garda, 2012) non poteva essere parca di attentati alla mia salute mentale e (spero) risate per voi.

In ordine cronologico questo fine settimana ci ha regalato:

  • Sabato+Domenica

Festa dalla nonna della mia metá. Per chi non mi segue su twitter (Mika non parla di te) saprete che siamo andati al compleanno delle medie, praticamente alle 7 avevamo già cenato, ma dovendo guidare ho bevuto una birra e un mezzo bicchiere di Feuerzangenbowle, leccornia preparata dal nonno, che notoriamente dona mal di testa, cecità, impotenza & fuoco Di Sant’Antonio nei casi più gravi. Ovviamente ci siamo alzati la mattina della domenica come due zombi emicranici, e siamo rimasti così nonostate il bel pranzo domenicale tipico italiano a base di amici, pizze e bambini giocanti.

  • Lunedí

Lavoro presto (lo so, il mi o presto non é il vostro presto!) dopo una notte agitata, torno presto per andare a farmi motozappare i capelli da una simpatica signorina con la voce dei Non-Morti, torno a casa e vedo un biglietto apposto al portone,leggo leggo e parla di una cantina che deve essere svuotata pena la distruzione collo zolfo e il fuoco di tutto quello che c’é dentro in 10 giorni. Chiedendomi chi é il pirla, mi guardo nel vetro e lo vedo! Vedo il pirla! Sono io! Ci sarebbe molto da dire, per falda breve nel periodo prima che il nostro palazzo diventasse il finto-simil-figo che é adesso era un palazzone fatiscente della DDR occupato e le cantine erano scelte a caso. Chi abitava da noi prima ne occupó una grande e messa abbastanza a posto, abbiamo deciso di tenerla, sapendo l’inghippo ma facendo orecchie da mercante. Per chi non conosce le cantine Berlinesi, in media sembrano un posto dove potresti girare Shining o Resident Evil, ma molto più sporco. Sta di fatto che i proprietari veri hanno deciso dopo un anno che la vogliono e hanno agito di conseguenza, ovviamente il giorno prima delle mieter settimane fuori!! Pare cheto sventato la catastrofe, spero di trovare la bici quando torno…
Come ultima chicca mi arriva anche la mail di risposta su un articolo che avevo sottomesso mesi fa sull’atmosfera di Marte, ma non ho avuto il coraggio di leggerla…

  • Martedi

Nella mail di cui prima mi hanno affibbiato “Revisioni sostanziali” il che é un bene, considerando i dati che ho usato…se siete interessati poi vi metto il link se riesco a farmi pubblicare! Di corsa al lavoro per incontrare il nostro #Cicciobombo, lo studente che si sta occupando (per valori di occupando tendenti a svanire o inventarsi scuse ) di tirare su un database dietro richieste di gente che di database calice solo che…no, non ne capiamo, punto. Questo ha portato a un orrendo complicarsi della faccenda, che unita alla sua sfuggevolezza e sudevolezza ha portato a grosse incazzature nelle simpatiche Segretartie del personale, che come ben sapete da Dilbert controllano il mondo .

Siamo riusciti a rimettere insieme quel che c’era e pare che nei prossimi mesi creiamo il mostro Web, sempre che il mio capo sia d’accordo.

Parto alla volta dell’aeroporto, totalizzando il record mondiale di velocità.Uscita ufficio 12:48 + autobus+consegna valigia+metal detector finito alle 13:25. Attesa per sapere in quale cavolo di gate andare: 2 ore. Schönefeld ti odio!!
Arrivo finalmente a Madrid dopo due divertenti ore passate a leggere Nature, Bradbury e a rimettere a posto e pub a botte di Espressioni Regolari ( studiatele, queste governano il mondo meglio delle segretarie!) atterro, attendo buoni 45 minuti per la valigia, prendo l’auto dimenticando i miei documenti al banco della Hertz. Mi richiamano dopo 10 minuti e ritorno dentro, entro in macchina e scopro che avevo cancellato le carte dal Navigatore dicendo “Ma tanto che mene frega della Spagna?Tó! ” Mannaggia a me!

Vagamente ho idea di dove sono io (aeroporto) e dove andare (palazzo reale circa) mi butto nel traffico ,10 minuti dopo decido di usare l’economica connessione dati in roaming per non suicidarmi al momento. Nonostante ciò continuo a perdermi, infilare sottopassaggi di 100 km dove perdo il segnale GPS e a imboccare sensi unici al contrario.

In solo 1.5 ore giungo a destinazione, morto. Il tempo di procurarmi una ricca cena e mi stendo con qualche birra in solitaria…

Piccola postilla, io sto diventando ipersensibile, ma questa città é rumorosa e io ovviamente ho una stanza su uno stradone dove corrono come matti enormi trattori o ho bevuto troppe birre….

Speriamo nel domani, che dell’oggi non v’é certezza!

PS: questo post é stato scritto interamente tramite software open source: come editor nvALT 2.2 Public Beta del grandissimo Brett Terpstra, scrivendo direttamente HTML tramite Markdown di John Gruber di Daring Fireball.

Annunci

2 pensieri su “WorldWideTour I – Madrid

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...