Grosso grosso guaio a Chinatown

Le Tre Furie: Lentezza,Stoltezza e Raiden, il Dio del fulmine, che brucia i computer con i tuoi dati vivi dentro.

Le vicende qui narrate hanno radici precedenti, per farla breve faró un viaggio in Cina incastonato tra altri viaggi di lavoro. Dopo essere tornato dal  viaggio a Bosto+Providence degli ultimi post qui e qui , quello che doveva comprendere anche New York ma che é stato ridotto causa evidenti distruzioni su tutta la costa est degli USA, ho cominciato a preoccuparmi del visto per la Cina.

Per chi non lo sapesse per entrare in Cina c’é bisogno di un visto e di un motivo per andarci, va bene anche dire “voglio vedere la Cina” ma devi dichiararlo. Vado sul sito dell’ambasciata cinese locale e scopro giá che questi simpatici orientali hanno delegato la richiesta dei visti a un’agenzia esterna, che prendere una piccola percentuale a seconda del valore del visto. Per il mio caso di visto turistico con un solo ingresso é solo del 123%, una bazzecola… Cifra che viene riscossa a prescindere che tu il visto lo riceva o meno.

Sorvoliamo sullo “splendore” del sito, che ricorda schifezze ben piú blasonate (ricordate italia.it?) con tanto di grafica belle bella quanto inutile. La ciliegina sulla torta era l’indicazione per compilare il modulo online e la confortante dizione “Cliccare il punto interrogativo per informazioni d’aiuto” . Se si preme su  una qualsiasi voce l’aiuto che si riceve riporta “Click the question mark for help information” o nella versione italiana “Clicca il “?”per vedere l’informazione d’aiuto!” . Che dire, davvero ben fatto.

Dopo essere riuscito (almeno lo speravo sbagliando) ad interpetare il cino-inglese ho stampato il tutto, comprensivo di tutti i documenti immaginabili. Ovviamente io non amo le cose semplici, quindi il mio viaggio completo sará Berlino>Madrid>Shanghai>SanFranciso>Berlino, io non sono Tedesco quindi ho bisogno di documenti extra che ovviamente non sono elencati sul sito.

Ovviamente parto il lunedì e io giá me lo sentivo che sarebbe stato meglio cancellarlo dal calendario.

Sfreccio in bici al Chinese Visa Application Service Center alle 8:55, 5 minuti all’apertura, e becco il cartellino n. 2. Ufficio splendente nuovo e mezzo vuoto (su circa 20 sportelli 4 erano presidiati, di cui 2 per i visti). Vado allo sportello e la prima cosa che salta all’occhio é che ho scordato la fotografia. Mea Culpa dato che c’era sul modulo, ma una paginetta sullo strafigo sito tipo “Lista di quello che ti serve” sarebbe stato fuori dalle possibilitá umane…

Qui comincia una serie di eventi assurdi, cercheró di essere breve e “circonciso”:

  • Ok, c’e’ la macchinetta per le foto andiamo.
  • Shit, non ho contante e non prende la carta.
  • Cerca una banca online, la prima sulla mappa non esiste piú, la seconda é imboscata, preleva.
  • Compra una cola per cambiare che giá me lo sento che non avró il resto.
  • Torna all’ufficio, macchinetta non da resto e si frega 1 euro ma ho le foto
  • Vai allo sportello dopo attesa e scopro che mancano altre cose che la tipa non mi aveva detto PRIMA di usicre, nell’ordine: Certificato di iscrizione al comune con meno di 6 mesi (ovviamente ce l’ho ma vecchio di un anno), ricevuta dell’hotel (che non ho dato che viaggio con la mia ragazza che va per lavoro ed é a nome suo)

Mi fiondo al comune mentre telefono alla mia ragazza per risolvere la questione hotel. Ovviamente anche da lei é un delirio, quindi risolviamo che é meglio che io prenoti un ostello e nel peggiore dei casi lo cancello. Al comune era rotta la macchina distributrice dei numeri e quindi ció comporta il panico piú totale tra i tedeschi, c’era una fila di gente accampata lamentosa alla ricerca di non so quale documento. Riesco a scoprire che mi basta chiedere alle informazioni e pagare per poter avere il mio certificato: la prima cosa risolta della mattinata!

Mentre torno a casa di corsa mi cade il catenaccio della bici con chiave dentro e SORPRESA: la chiave decide di spezzarsi e restare all’interno!!! Bestemmie varie in aramaico antico e mi fiondo a casa dove riesco a prenotare l’ostello piú economico che trovo con policy di cancellazione a 1 giorno (scommettiamo che non potró cancellare la prenotazione?), cerco se la mia lei non abbia lasciato la bici a casa con catenaccio e ovviamente no.

Vado al negozio di bici sotto casa e mi confermano che ripararlo costa quasi come comprarlo nuovo, alché nuovo catenaccio e via. Il lato positivo é che il nuovo catenaccio,un ABUS Bordo Lite 6050, é molto piú leggero, addirittura mi pare di plastica a tenerlo in mano. Scommettiamo che mi fregano la bici co sto coso? Almeno quella é assicurata…

Ritorno al Centro Torture Visti Cinesi e grazie a Cthulhu becco un addetta tedesca con la quale posso parlare. Ora, non é che il mio tedesco sia buono, ma é meglio del mio cinese (che non conosco per la cronaca) e meglio del tedesco dei cinesi che stanno lí. Pare tutto ok, tranne che dopo mille aggiustamenti la tipa mi suggerisce di riscrivere il formulario e accludere un piano di viaggio, parole sue “Vedi su internet qualche cosa da vedere e scrivila, va bene anche shopping”. Meraviglie della burocrazia! Sta di fatto che riesco a combinare il tutto e sembra che sará pronto per giovedí. Dico sembra, perché non é detto che mi venga rilasciato per tutta la roba sopra. Mi immagino il funzionario cinese che legge e pensa :

Un italiano con passaporto italiano che vive in germania che viaggia dalla spagna alla cina e poi in california. É una barzelletta?

Se la cosa non va in porto il viaggio é in forte dubbio, e non avete idea dei casini che ho dovuto fare la lavoro per convincerli che no, non li sto fregando e che si, il viaggio in Cina me lo pago io!

Sará un autunno/inverno interessante, se sopravvivo.

Advertisements

5 pensieri su “Grosso grosso guaio a Chinatown

  1. bella odissea preliminare – volevo anche dirti che le lettere accentate non vengono riprodotte come dovrebbero ti seguot – un abbraccio – papà

    • Questa del visto non la sapevo.
      La Cina è tra le mie mete sicure, però la burocrazia inutile e costosa non la sopporto.

      Complimenti per il catenaccio, eh.
      Lasciare la chiave dentro è un tocco di genio! XD

      [ Questo per dirti che hai il mio perdono sul ritardo. Lo comprendo ]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...