Boulder Colorado 2012 – Day 2

Rieccomi dopo il secondo giorno a Boulder! Come previsto ieri non é successo granché, ma tenterò ugualmente di annoiarvi.

Un pó di cose da sapere che non ho mai saputo:
Boulder ha 94.673 abitanti, vi si trova la University of Colorado at Boulder, la più grande università dello stato e ben considerata a livello nazionale-federale. Si trova a 1655 metri sul livello (azz!) del mare ed è l’ottava città del Colorado per popolazione e l’undicesima in tutti gli US.

Si estende nella Boulder Valley dove le Montagne Rocciose si intersecano con le Grandi Pianure. Poco lontano dalla città, verso ovest, si trova una imponente formazione di roccia sedimentaria nota come i Flatirons che sono universalmente riconosciuti come il simbolo stesso della città, che andrò a vedere sabato secondo il mio programma di tour in bici che potete ammirare qui

Vi é nato John Fante nel 1909 (grazie Ale per avermelo ricordato), vi é stato ambientato il telefilm Mork e Mindy.

Boulder è teatro degli accadimenti fittizi narrati da Stephen King ne ‘L’ombra dello scorpione‘. Presso l’ospedale di Boulder lavora come infermiera Tiffany Brissette, l’ex bambina prodigio della televisione che era nel ruolo di ‘Super Vicki‘ !

Bene per tornare a me, ieri mattina solita alzata alle 5:45 e un pó di cose tipiche per quell’ora, tipo cercare di imparare un pó di Data Visualization, cosa che non mi é riuscita. Verso le 8 mi sono diretto in centro per fare colazione fermandomi da Cured un locale molto carino, che serve un’ottimo Cappuccino (letto all’Americana, please) e che aveva solo dei Croissant al Cioccolato da mangiare, per fortuna. Il locale é davvero molto carino, il personale molto simpatico, penso che anche mangiare lí deve essere niente male.

Fato ció ho inforcato la mia fida bici e ho vagato un mezz’ora verso nord per dare un’occhiata alla cittá. Questa é la parte vecchia se non erro, ed é davvero piena delle casette stile antico americano che uno si immagina. Ho scoperto che sono anche favolosamente costose, e che molti si stanno spostando fuori dalla cittá per potersi permettere una casa di dimensioni decenti. La cosa strana é che in mezzo a villette iper ben tenute ci son osempre un paio di ruderi diroccato da cui ti aspetti possa uscire la megere che spaventa i bambini locali, i tizi della famiglia buzzurra dei Simpsons, Cletus e Brandine Spuckler.

Ho incontrato il mio capo (anche lui in bici) e ci siamo diretti verso il lavoro.

Vi delizio con un panorama con annesse Rocky Mountain: l’edificio sulla sinistra é dove sono situato in questi giorni, piú lo stesso posto ma visto dal mio ufficio.

Niente di strano lí, tranne che ha pranzo mi sono fatto un giro al centro commerciale della 29esima, c´é davvero di tutto, tipico stile americano di posti enoooormi con confezioni giganti di tutto. Ho mangiato da un Mediterranian Grill super Bio, amico dell’amnbiente etc etc ma mi sono caduti su questa frase sul fazzoletto:
Traduco a naso per non-anglofoni:

Le nostre gustose Melanzane sott’aceto sono volate qui dal Mediterraneo.

Fa strano pensare che i nostri ingredienti possono avere piú miglia aeree che la maggior parte delle persone.

E ti fai anche bello con una cosa del genere! Era troppo tardi per le melanzane gustose, erano tutt’uno con me medesimo.

Dopo pranzo mi sono deliziato con un doppio espresso al bar dell’istituto , cha altro non é che il carrozzone che vedete qui sotto. Il barista lo ha costruito lui stesso, con una macchina del caffé ovviamente italiana, e contiene all’interno un frigo, il compressore e la riserva d’acqua. Ne va molto fiero! Generalmente rimane parcheggiata nell’istituto,ma quando c’é qualche festa nel fine settimana (molto spesso) cicla fino in cittá e vende caffé in loco.

Dopolavoro ero invitato a cena e per trovare una bottiglia di vino ho girato 3 super-mega-iper-store, ovviamente dimenticando le loro paranoie sull’Alcool, me se vuoi un pistola non c’è problema! Mi ha colpito questa colonnina per aggiustare la bici piazza fuori dal negozio, questi davvero ci tengono! Di volata h otrovato anche il negozio che assorbirá i miei soldi qui: REI un enorme negozio di outdoor! Fornitissimi e gentilissimi, mi sono messo a parlare col ragazzo alla cassa di quanto mi piacesse qui (essendo di Boulder si é compiaciuto parecchio) e su dove andare a fare un bel giro in bici.

La serata si é conclusa a casa con i due ragazzi che vivono qui. Ho affittato una camera tramite airbnb (qualche foto) , davvero un’ottima idea, considerando i prezzi degli alberghi e l’alienazione che hai dopo una settimana da solo.
Visto che avevano voglia di fare qualcosa, abbiamo accesso il fuoco in giardino, comprato qualche birra locale (hanno delle ottime Stout) e chiaccherato. In ordina sparso, dato che ero cotto di stanchezza:

  • Robert (microbiologo che vuole diventare programmatore), il mio ospite, ha raccontato di quando é stato ospitato in CouchSurfing da degli squatter a Londra che avevano occupato una casa.
  • Chris, informatico, sta lavorando 14 ore al giorno per potersi godere le vacanze a fine mese. Mi ha detto che fanno un Ted Talk sabato a Boulder, se ci sono biglietti magari ci vado.
  • Amica 1 (I nomi li ho scordati): Si é trasferita a Giugno dall’Ohio prendendo tutta la sua roba, dato che voleva decidere che fare nella vita. Quest’inverno insegnerà Snowboard e dopo si iscriverà all’università, ma quale non si sá. Ha dato qualche dritta su come avere cibo gratis al negozio dove lavora, che onestamente non so qual´é.
  • Amica 2 (nomi scordato): Di origine Colombiana-Greca-USA, ha studiato economia del turismo a Marbella, ma adesso é anche lei in fase Che-Faró-nella-Vita.

Verso le 12 sono crollato, ma rieccomi alle 6 di nuovo in pista! A domani!

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14 pensieri su “Boulder Colorado 2012 – Day 2

  1. Vogliamo l’autografo di Vicky!! *_*

    Ma, non ho capito, tu cosa sei andato a fare a Boulder? Per lavoro? In teoria non sei spesato? :o
    Ufffff voglio emigrare in America!

    • CI avevo pensato, ma immagino mi arresterebbeo se mi presento all’Ospedale.
      Si lavoro, ieri ho anche mostrato le mie cose (roba che Gama & Valeren mi riderebbero dietro) ed é anche davvero bene. E si, sono anche spesato per stare qua a scrivervi!
      Mha, vivere in america non lo farei, ma un periodo qui a Boulder…

      • Secondo me non saresti nè il primo nè l’ultimo a presentarsi in ospedale per l’infermiera xD

        A me piacerebbe vivere a New York e sto effettivamente valudando la fattibilità della cosa. Però dico ora così, non essendoci neanche mai stata. Dovrei fare una visita preventiva per capire se mi piace davvero quel modo di vivere.

  2. No, quello è un tipo di vita che non potrei mai fare.
    Io ho bisogno della città frenetica attorno, dell’eccitazione delle serate interminabili (anche se poi non sono così festaiola), della gente che corre tutto il giorno tra lavoro e 27459 impegni… Forse perchè vivendo in una sperduta periferia non sopporto più questi spazi campagnoli che mi fanno sentire un po’ in solitudine, e poi perchè non sono più capace di stare da sola con me stessa.

    Darò un’occhiata a quel libro, grazie :)

    • Il mio dubbio é proprio di cominciare ad anelare la cittá dopo esserne uscito. La gente frenetica non mi si addice, sono molto piú per la calma (a parte quando sono super stressato).
      Bó troveró un equilibrio un giorno!

      È un libro a fumetti, attenta! Se entri nel giro non ne esci piú!

      • Io ed i fumetti abbiamo una felice storia d’amore che ormai dura da parecchi anni, quindi non c’è problema ;)

        A me piace la frenesia cittadina perchè mi fa venire voglia di fare, mentre la campagna mi mette addosso della pigrizia. E poi tu vivi a Berlino, che mi sembra una città molto giovanile e sempre attiva, possibile che non vedi l’ora di fuggire a, chessò, Boulder CO?

      • Ottimo! Brava il fumetto ti eleva, il Manga ancora di piú!
        Mha dipende che intendi per fare, la frenesia mi da l`idea di fare tanto e non concludere niente, mentre la calma mi da modo di fare cose piú pensate.
        Boulder é mooolto piú giovane e attiva di Berlino (citta nata 100 anni fá e piena di studenti ammericani!). Berlino ha diverse anime, dipende quale scegli di indossare! Immagino che anche lí al sud, tipo a Milano, uno possa condurre vite diverse :-P

  3. Associare Milano al sud mi fa stranissimo ma effettivamente per te, al momento, Milano è il sud xD
    Mah, io sono dell’idea che qui prevalga la Milano-bene, dove la gente pranza da D&G, acquista da Chanel, e fa serata al Just Cavalli. Per dire. Quelli che non fanno parte della categoria sono persone che parlano costantemente male della gente “arrogante e piena di soldi”.
    O almeno, così è la mia visione di Milano forse perchè vivo e frequento costantemente la Milano-bene ed è l’unica anima che conosco. E comunque faccio parte di quelli che vorrei-ma-non-posso.

    Boulder città attiva e giovane non l’avrei nemmeno mai detto! Mi sapeva troppo di cittadina assopita nel nulla.

    • “Vorrei-ma-non-posso”? Se la vedi in questo modo Boulder é assopita, ma solo nel senso che la vita “mondana” figa ne esiste poca, c’e’ molta piú genete alternativa, moltissimi studenti che animano le notti e una delle cittá un USA dove si pratica piú sport.
      Anche Berlino si divide nella Berlino “bene” fatta di VIP , i super alternativi (Kreuzberg & Co), i super Artisti-Creativi etc e altre. Io personalmente non sono un oda locali bene, ma semplicemente perché non mi piace l’atmosfera e mi trovo fuor d’acqua.
      Sono piú un tipo da nerdismi informatici/giochi di ruolo e raduni in montagna con speleologi (dove gira gente ben strana): conosco gente di questo tipo anche a Milano!

      • Io riesco ad essere un buon misto. Mi piace il pranzo da D&G con il mio tacco 12 e la borsetta Gucci, come poi passo le domeniche a giocare a D&D o ti smonto e rimonto un portatile.
        Sono strana.
        Però ti assicuro che le due cose sono inconciliabili e mi piace viverle tutte, queste anime di Milano.

        Però no, in giro con la tuta e i rasta non mi ci vedrai mai xD

      • Non sarebbe meglio pranzo alla D&D e domeniche a giocare a D&G?
        Mi smonti il mio vecchio portatile e lo rimetti a nuovo, tuiiii preeego?
        Ma in tuta nenahce quando fai sport, sei sempre col tacco 12 anche in palestra ? :-P

  4. In palestra sto con una tuta orrenda e super-coprente, capelli totalmente sfatti, faccia rossa, ascella pezzata e trucco che cola. Uno spettacolo, insomma.
    Infatti vado in una palestra dove non mi conosce nessuno e evito qualsiasi forma di contatto con chiunque xD

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