Winterfeldtplatz Makrt, Schöneberg, Berlin.

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Lo scorso Sabato abbiamo fatto un giro in bici, approfittando del bel tempo, fino al mercato Winterfeldtplatz. Da circa 20 anni si svolge qui un allegro mercato, dove si può trovare dai vestiti ai prodotti regionali dalla 7 di mattina fino a metá pomeriggio. Si può camminare per il mercato esplorando tutte le bancarelle e mangiare scegliendo gli innumerevoli banchi che preparano cibo al momento, da roba tipica tedesca, turca fino all’Asia.
La nostra meta fissa é un banco di frutta/latticini/insaccati che tra le altre cose ci vende il latte sottobanco, in quanto non ha l’autorizzazione, ma se lo vuoi te lo fa magicamente apparire nella busta della spesa…
Winterfeldtplatz si trova nel cuore del Schöneberg quartiere confinante con le multietnica Kreuzberg e Neukölln a est e con la raffinata Charlottenburg-Wilmersdorf e Steglizt ovest.

Il quartiere propone uno strano mix di grandi strade completamente invase da venditori di Kebab, negozi di paccottiglia e appena dietro l’angolo squisite piazzette e vie di inizio Novecento con palazzi perfettamente restaurati in stile e un gran numero di bei locali e bar.

La zona intorno a Nollendorfplatz è stata il centro della vita gay di Berlino sin dal 1920 e durante la Repubblica di Weimar tra le due guerre ed ancora oggi é la zona per eccellenza della vita omosessuale di Berlino, dove si svolge la Lesbisch-schwules Stadtfest Berlin detta anche Motzstraßenfest, patrocinata negli ultimi anni dal sindaco della città Klaus “Wovi” Wowereit.

Dal 1948 al 1990 il municipio di Schöneberg (Rathaus Schöneberg) funse da sede provvisoria dell’amministrazione comunale di Berlino Ovest, in sostituzione dello storico Municipio Rosso (Rotes Rathaus) rimasto nel settore orientale. Fu nella piazza antistante, l’attuale Kennedyplatz, che John Fitzgerald Kennedy
nel 1963 pronunciò il famoso discorso di critica della costruzione del Muro che terminava con le parole “Ich bin ein Berliner“.
Nel municipio si trova la Liberty Bell (Freiheitsglocke), donata nel 1950 dagli Stati Uniti come simbolo della libertá contro il comunismo.

Un’altra attrazione poco conosciuta é lo Schwerbelastungskörper (“corpo che sopporta un grande carico” non chiedetemi una traduzione migliore!) è un grande cilindro di calcestruzzo costruito dalla società Dyckerhoff & Widmann AG nel 1941, alto 18 metri e del peso di 12650 tonnellate. Venne edificato per studiare la possibilità di costruire un grande arco di trionfo e in generale per studiare il comportamento del tipico terreno alluvionale berlinese sottoposto a grandi sollecitazioni in vista dell’erezione dei grandi monumenti della nuova capitale del Terzo Reich, la cosiddetta “Welthauptstadt Germania” (Capitale Mondiale Germania) pensata da Adolf Hitler e progettata dal suo architetto Albert Speer, dateci un’occhiata é davvero qualcosa di impressionante. A causa della sua vicinanza a edifici abitativi non è stato possibile demolire la struttura alla fine della seconda guerra mondiale e dal 1995 è tutelato come monumento storico. L’idea del test era che se la struttura fosse sprofondata meno di 6 centimetri il terreno sarebbe stato ritenuto abbastanza solido per ulteriori costruzioni. L’abbassamento misurato fu di 18 centimetri in tre anni ma Adolf Hitler ignorò i risultati, cosa che ricorda molto da vicino certi politi nostrani…

Tra le persone note e meno note che sono nate nel quartiere vorrei riportare:

Nelly Sachs (1891) poetessa e scrittrice, di famiglia ebraica, si rifugiò a Stoccolma nel 1940 a causa delle politiche antisemitiche del Reich, Nobel per la letteratura nel 1966 con la motivazione “for her outstanding lyrical and dramatic writing, which interprets Israel’s destiny with touching strength” (“per la sua lirica notevole e la scrittura drammatica, che interpreta il destino di Israele con forza toccante“).
Marie Magdalene “Marlene” Dietrich (1901) è stata un’attrice e cantante tedesca naturalizzata statunitense. Fra le più note icone del mondo cinematografico della prima metà del Novecento, la Dietrich fu un vero e proprio mito, una diva, lasció un’impronta duratura grazie la sua recitazione, le sue foto e l’interpretazione delle canzoni arricchite dalla ammaliante e sensuale voce. Un mix che è stato sufficiente a farla entrare nella leggenda dello show business quale modello di femme fatale per antonomasia. Il suo mito nacque e si sviluppò in contrapposizione a quello della divina Greta Garbo, entrambe star di punta di due compagnie di produzione rivali.

Helmut Newton, figlio di genitori entrambi ebrei, pseudonimo di Helmut Neustädter (1920), è stato un fotografo tedesco di moda, famoso in particolare per i suoi studi di nudo femminile.

Personaggi che qui hanno vissuto:

Albert Einstein si trasferì nel 1918 e si sposó qui nel 1919 per la seconda volta, quando ancora Schöneberg era una città separata da Berino. Visse in una casa su Haberlandstrasse,nel quartiere Bavarese, con sua moglie Elsa, le sue due figlie, la cameriera, e sua madre , che qui morì. Tra gli ospiti Einstein vi furono Charlie Chaplin, Frank Kafka, Heinrich Mann e Max Planck.
Quando viveva qui, è stato insignito del Premio Nobel nel 1921 per la sua spiegazione dell’effetto fotoelettrico , dato che la teoria della relatività era considerata all’epoca alquanto controversa.

Erich Fromm

David Bowie & Iggy Pop vissero in una casa antica sulla Hauptstraße nel 1976 completare gli album Low and Heroes di Bowie. In  interviste successive al canale televisivo franco-tedesco  ARTE , Bowie soprannominó Berlino Ovest come un la “Capitale Mondiale dell’eroina.”

I punti indicati sono anche presenti sulla mappa La Berlino di kidpixo, e guardatevela che questa volta ho fatto una faticaccia per voi!

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6 pensieri su “Winterfeldtplatz Makrt, Schöneberg, Berlin.

    • Probabilmente anche per questo sei l’unica che legge il mio blog :-D
      Uhm penso che il cinema risenta fortemente di tutta la storia del ‘900 e si nota in tutta la cultura tedesca in generale.

      Ho provato a fare un post un pó piú denso di informazioni, spero che non sia troppo pesante…

      • Nah, non credo di essere l’unica a leggerlo!
        Però sarà che mi piace la Germania (e il tedesco e Berlino) in modi che non riesco a spiegare neanche a me stessa, da quando ho iniziato a studiare lingue.

        Comunque le informazioni sono interessantissime! Quando torno devo fare un giro in quelle zone a vedere le case dei vippppssss :D

      • É una cosa che capita un pó a tutti, quando si comincia col tedesco :-D

        La mia idea vaga é alla fine di mettere insieme qualcosa tipo una guida per Berlino, speriamo che serva a qualcosa!

        Se passi ti offro qualcosa tipico Africano, ricorda!

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